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Monte Canto Alto


Datagita: 07-12-2017
Regione: Lombardia
Partenza: Sorisole (via Botta Alta)
Quota di partenza: 550 m
Quota di arrivo: 1146 m
Dislivello: 800 m (saliscendi)
Rifugio di appoggio: rifugio Canto Alto (chiuso)
Difficolta: PD - Poco Difficile
Esposizione salita: Non selezionata
Attrezzatura necessaria: nessuna
Condizioni itinerario: Buone
Valutazione generale gita: Ottima
Commento: Per raggiungere il punto di partenza dell’escursione (piuttosto complicato) seguiamo attentamente le indicazioni stradali da Google Maps (preparate in anticipo), anzichè il navigatore dell’auto, il parcheggio si trova lungo la Via Botta Alta. L’escursione parte dal vicino ristorante “Pisgiù” posto a nord dell’abitato di Sorisole. Ci troviamo nel Parco dei Colli di Bergamo, dopo il ristorante seguiamo la strada acciottolata fino a un bivio; a sinistra la strada è chiusa da una sbarra in legno (sentiero 219 che porta a “la Forcella”, località intermedia sul percorso che da Bruntino va al Canto Alto), mentre proseguendo sul viottolo a destra, dopo un centinaio di metri, incontriamo il sentiero CAI 220 vero e proprio sul lato sinistro (segnalato). In circa mezz’ora si giungiamo in una valletta e da qui ci innalziamo faticosamente, per un centinaio di metri, un po' a destra, un po' a sinistra, sino a raggiungere la Forcella di Camblì (731 m) che si affaccia, tra due rustici ristrutturati, all'opposta Valle del Giongo. Sul colletto confluisce da sinistra anche il sentiero n°113 che proviene da Bruntino e si dirige a nord verso i Prati Parini tagliando l’alta Valle del Giongo. Il nostro tragitto piega invece bruscamente a destra in direzione Nord-Est sempre in salita e nel bosco, raggiungiamo, dopo qualche tornante, la località al Monte (830 m) costituita da vecchi rustici ristrutturati. Attraversati i prati, per sentiero proseguiamo in salita rientrando nel bosco e incontrando nei pressi una cascina ristrutturata in località La Senna (938 m), alla nostra destra il sentiero 212, proveniente dalla località Campanua, vecchio roccolo posto su di un costolone roccioso. Dopo un breve tratto pianeggiante, nei pressi di una sorgente, ci inerpichiamo per un ultimo tratto per raggiungere il colle principale sulla cresta Ovest, dove sorge una vecchia cappelletta. Seguiamo la cresta erbosa, ora in direzione Est, guadagniamo un altro piccolo Colle d'Anna (1050 m) e per alcuni tornanti in breve raggiungiamo la vetta al Monte Canto Alto (1146 m) dove è posta una grande Croce metallica (discutibile la bellezza). Nelle giornate serene il panorama è stupendo, purtroppo oggi non è un granchè, spaziando libero da ogni ostacolo per 360°: a Sud, Bergamo e i suoi Colli con la pianura antistante sino al profilo azzurrino degli Appennini; a Ovest sino al triangolo caratteristico del Monviso e al maestoso complesso dei 4000 metri del Rosa e dei Mischabel. Più vicini, la spalla della Roncola sull'Albenza, il Resegone e, in fondo alla Valle Imagna, le Grigne meridionale e settentrionale. Proseguendo il giro panoramico verso Nord lo Zuccone dei Campelli, il Pizzo dei Tre Signori, il Cancervo ed il Ventulosa, i monti di Foppolo alla cui sinistra compaiono lontani il Badile ed il Cengalo ed a destra il Disgrazia. Poi il Pegherolo, le cime di Menna, l'Arera, e in primo piano l'Alben. Viene poi la possente Presolana, il Camino ed infine lontano, il Carè Alto nel gruppo dell'Adamello. Chiudono a destra i monti bresciani e, buon ultimo, il Bronzone bergamasco che si protende ormai sulla pianura a Sud-est di Bergamo. Dopo tutto questo capogiro di panorama, ritorniamo indietro verso il Colle d’Anna fino a deviare a sinistra verso il vicino rifugio Canto Alto (1050 m), chiuso, ma per la pausa pranzo ci accoglie ospitale sotto la tettoia con tavoli e panchine. Per il ritorno decidiamo di completare l’escursione con un giro ad anello, seguiamo le indicazioni dell’applicazione dello smartphone. Dalla vicina elisuperficie (decollo/atterraggio soccorso elicottero) scendiamo per un ripidissimo sentiero che in breve ci conduce in un prato dove s’incrociano diversi sentieri (frecce segnalazioni presenti). Ci affidiamo senza alcuna riserva al gps e seguiamo fiduciosi la lunga traccia nel bosco che ci porta al suo termine a incrociare il punto di partenza del sentiero CAI 220 percorso all’andata. Da qui in breve ritorniamo alle nostre auto. Alcuni dati escursione ad anello: dislivello totale in salita 800 m circa; tempo totale anello 5 h 30 min. circa (senza pause). Hanno partecipato 22 soci. Continua…
Immagine 1:
Descrizione immagine: G.Q.P.e più...al Canto Alto (1146 m)
Immagine 2:
Descrizione immagine: G.Q.P.e più...al rifugio Canto Alto (1050 m)
Immagine 3:
Descrizione immagine: vista da Canto Alto su Città Alta Bergamo
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