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Bivacco Bottani-Cornaggia


Datagita: 16-11-2017
Regione: Lombardia
Partenza: Poira
Quota di partenza: 1077 m
Quota di arrivo: 2327 m
Dislivello: 1270 m
Rifugio di appoggio: bivacco Bottani-Cornaggia (aperto)
Difficolta: D - Difficile
Esposizione salita: Non selezionata
Attrezzatura necessaria: ramponcini da neve e ghiaccio
Condizioni itinerario: Buone
Valutazione generale gita: Ottima
Commento: Alla prima rotonda all'ingresso di Morbegno (per chi proviene da Lecco) prendiamo a sinistra, superando un cavalcavia, una rotonda e raggiungiamo il ponte sull'Adda, oltre il quale allo stop prendiamo a destra e ci immettiamo nella strada provinciale SP10 che sale a Dazio. Qui seguiamo la strada che volge a sinistra e sale a Serone, dove, presso la chiesa, prendiamo a destra (indicazioni stradali per Naguarido, Chempo, Roncaglia, Poira etc...). Giunti alla frazione Chempo prestiamo attenzione alla deviazione a sinistra per Roncaglia e Poira e la imbocchiamo. Oltrepassata Roncaglia, dopo quattro tornanti siamo alla conca di Poira, ci portiamo al termine della strada, dove parcheggiamo presso la chiesetta di S. Margherita (1077 m) che troviamo aperta. Ci incamminiamo prendendo a destra (segnalazione del sentiero n. 23 per i Tre Cornini e il bivacco Bottani/Cornaggia, seguendo una stradina che ci porta nella pineta, dove diventa largo sentiero che sale per un buon tratto diritto, per poi svoltare a destra e inanellare una lunga serie di tornantini. Intercettiamo una pista tagliafuoco, la oltrepassiamo sul lato opposto e proseguiamo con nuovi tornanti, fino al punto segnalato al limite dei prati del Pra' Sücc' (Pra Soccio) (1647 m). Seguiamo il sentiero alle spalle della baita centrale e saliamo alle baite della parte alta dei prati. Qui, ignoriamo una deviazione a sinistra e proseguiamo (segnalazione) sul sentiero dei Tre Cornini, salendo verso destra. Superato un piccolo corso d'acqua, il sentiero ci porta a un ripiano-radura, oltre il quale sale ad un'ampia conca di sfasciumi, che viene tagliata verso sinistra. Con diversi tornantini saliamo sul dorso di un dosso che ci introduce all'alpe Visogno (2003 m). Da qui inizia il percorso ricoperto di neve, tutto da battere. Passiamo a sinistra del baitone dell'alpe e tagliamo l'ampio pianoro e saliamo il ripido versante. Proseguiamo con un po’ di fatica in più, causa neve e dopo gli ultimi tornanti, siamo ai piedi del bivacco Bottani-Cornaggia (2327 m). La giornata stupenda ci permette di apprezzare il meraviglioso panorama. Dopo la pausa pranzo scendiamo per lo stesso percorso della salita. Alcuni dati escursione: dislivello totale in salita 1270 m circa; tempo totale salita/discesa 6 h 40 min. circa (senza pause); lunghezza percorso circa 12 km. Hanno partecipato 24 soci. Continua…
Immagine 1:
Descrizione immagine: salendo uno sguardo verso la Valtellina
Immagine 2:
Descrizione immagine: G.Q.P.e più...nell'alpe Visogno
Immagine 3:
Descrizione immagine: G.Q.P.e più...a bivacco Bottani-Cornaggia (2327 m)
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