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Rifugio Omio


Datagita: 26-10-2017
Regione: Lombardia
Partenza: Bagni di Masino
Quota di partenza: 1172 m
Quota di arrivo: 2100 m
Dislivello: 930 m
Rifugio di appoggio: rifugio Omio (chiuso)
Difficolta: AD - Abbastanza Difficile
Esposizione salita: Non selezionata
Attrezzatura necessaria: nessuna
Condizioni itinerario: Buone
Valutazione generale gita: Buona
Commento: All'altezza di Ardenno, dopo il ponte degli archi, in direzione di Sondrio ci stacchiamo dalla ss 38 sulla sinistra e saliamo in Val Masino. Superate Cataeggio, Filorera e S. Martino, saliamo fino ai Bagni di Masino (1172 m). Dopo aver parcheggiato le auto, ci incamminiamo lungo il sentiero che parte nei pressi dell’edificio di Bagni di Masino. Ignorata la deviazione a destra, segnalata per il Rifugio Gianetti, superiamo, su un ponticello, il torrente, e puntiamo in direzione del bosco, dove, ignorato il sentiero che procede diritto, prendiamo la mulattiera segnalata che sale verso destra. Iniziamo la salita, con una pendenza sempre piuttosto impegnativa in una faggeta, dalla quale usciamo al bel poggio del pian del Fango (m. 1590). Ignoriamo la deviazione, a destra (segnalata da un cartello presso una baita) per l'alpe Sceroia (sentiero Life delle Alpi Retiche) e rientriamo nel bosco, proseguendo nella ripida salita verso ovest, in una fresca pecceta, fino al suo termine, a quota 1760 metri circa. Oltrepassata una fascia di enormi massi, pieghiamo a sinistra, attraversiamo un torrentello e cominciamo a risalire, verso ovest, fra balze e lastroni. La traccia di sentiero, segnalata dai segnavia rosso-bianco-rosso, descrive un percorso piuttosto diretto, che porta al rifugio Omio ( 2100 m) adagiato sul grande anfiteatro che si apre allo sguardo di chi raggiunge la Val Masino. La discesa per lo stesso percorso utilizzato in salita. Dobbiamo fare molta attenzione nell’ultimo tratto di bosco, il sentiero pieno di foglie secche è molto scivoloso. Raggiunto il fondovalle ai Bagni di Masino, antica stazione termale, ci fermiamo all’interno di una grotta naturale dove sgorga l’acqua medio-minerale a temperatura costante di 38° C che la rende famosa per le innumerevoli cure e disturbi. Approfittiamo della fontana per bere questa “bibita termale”! Alcuni dati escursione: dislivello totale in salita 930 m circa; tempo totale salita/discesa 4 h 30 min. circa (senza pause); lunghezza percorso circa 10 km. Hanno partecipato 22 soci. Continua…
Immagine 1:
Descrizione immagine: Bagni di Masino
Immagine 2:
Descrizione immagine: anfiteatro della Val Masino
Immagine 3:
Descrizione immagine: G.Q.P.e più...al Rifugio Omio (2100 m)
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