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Chamanna da l'Albigna (CH)


Datagita: 16-06-2017
Regione: Svizzera
Partenza: Pranzaira
Quota di partenza: 1190 m
Quota di arrivo: 2336 m
Dislivello: 1170 m
Rifugio di appoggio: Chamanna da l'Albigna (aperto)
Difficolta: PD - Poco Difficile
Esposizione salita: Non selezionata
Attrezzatura necessaria: nessuna
Condizioni itinerario: Buone
Valutazione generale gita: Ottima
Commento: Da Chiavenna proseguiamo in direzione del confine Italia-Svizzera per arrivare presso la dogana di Villa di Chiavenna. Da qui proseguiamo lungo la Val Bregaglia per circa 10 km; arrivati a Vicosoprano (terzo paese dopo Bondo e Stampa). Proseguiamo ancora per circa 2 km lungo la strada e ci fermiamo subito dopo nel parcheggio nei pressi di un secondo tornante, anche se nessun cartello lo indica è Pranzaira, dove è ben visibile di fronte a noi la partenza dell'impianto di risalita che porta direttamente fino alla diga dell'Albigna (ticket A/R CHF 22, solo Andata CHF 15). A piedi dalla funivia (1190 m) proseguiamo per circa 200 metri lungo la statale asfaltata, fino a trovare sulla destra una strada sterrata con segnavia che si addentra nel bosco (divieto di circolazione ai mezzi a motore). Dopo circa 10 minuti di percorso pianeggiante, attraversiamo sopra una passerella il fiume Albigna e cominciamo a salire appena di là di quest'ultimo. A quota 1400 m. circa incrociamo il sentiero proveniente da Vicosoprano che si congiunge al nostro. Continuiamo per il sentiero ben tracciato, la salita nel bosco alterna tratte ripide a tratte con pendenze meno marcate. Camminiamo immersi nel bosco in un clima molto umido, goccioliamo di sudore. Finalmente fuoriusciamo dal bosco a quota 2000 m circa in una larga spianata, vicino a un traliccio di telecomunicazioni. Da qui, dopo una breve sosta, ripartiamo seguendo un'ampia strada sterrata che conduce sotto il muraglione della diga, imponente sopra le nostre teste. Poco più avanti incontriamo l'arrivo della funivia e poi risaliamo verso destra fino a raggiungere dopo circa 2 h e 30 min. dalla partenza i 2165 metri della diga (lunghezza 759 m, altezza 115 m). Scorgiamo la Chamanna (capanna) da l’Albigna (2336 m) adagiata su di uno sperone a sinistra del bacino, incastonata fra le catene montuose della Val d’Albigna, una valle laterale della Bregaglia. Il rifugio sembra quasi protetto dall’imponente cima alle sue spalle: la maestosa Punta da l'Albigna (2824 m). Il vecchio rifugio fu costruito nel fondovalle nell'anno 1910, dove ora risiede il lago artificiale, poi a causa della costruzione della diga nel 1956, rifatto nella posizione attuale. Ci copriamo perché tira un fresco venticello e ci dirigiamo verso la “capanna”. Passiamo comodamente sopra la diga e in 40 minuti scarsi siamo al rifugio (aperto). Da qui il panorama che si apre agli occhi, è veramente stupendo. Ci sistemiamo ai piedi del rifugio a consumare il nostro pranzo al sacco. La discesa la completiamo in circa 2 h e 10 min. per lo stesso percorso dell’andata, tranne il breve tratto della diga che, anziché ripercorrerla sopra, prendiamo il sentierino sotto il muraglione della diga che si ricollega alla sterrata principale. Alcuni dati dell’escursione: distanza totale 14 km circa, dislivello totale + 1170 m, tempo totale (senza soste): salita 3 h circa, discesa 2 h 10 min. circa. Hanno partecipato 21 soci. Continua…
Immagine 1:
Descrizione immagine: muraglione della diga
Immagine 2:
Descrizione immagine: Chamanna da l'Albigna (2336 m)
Immagine 3:
Descrizione immagine: G.Q.P.e più... al rifugio
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