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Fuipiano Valle Imagna (anello)


Datagita: 30-10-2015
Regione: Lombardia
Partenza: Fuipiano Valle Imagna
Quota di partenza: 1040 m
Quota di arrivo: 1563 m
Dislivello: 750 (saliscendi)
Rifugio di appoggio: Agriturismo Costa Palio (chiuso)
Difficolta: PD - Poco Difficile
Esposizione salita: Non selezionata
Attrezzatura necessaria:
Condizioni itinerario: Ottime
Valutazione generale gita: Eccellente
Commento: Spesso per scegliere le gite pensiamo a luoghi lontani e ameni, è il desiderio innato di scoprire posti sconosciuti e, ci dimentichiamo, spesso, che altrettanti luoghi piacevoli e sconosciuti sono vicini a noi, quasi fuori porta, a pochi kilometri di distanza da casa nostra. Un esempio è la gita di oggi, in Valle Imagna, a Fuipiano (1040 m), dove ci aspetta un’escursione ad anello. La giornata si presenta meravigliosa, il cielo è sereno e limpido, la temperatura dell’aria mite e i colori autunnali della natura sono come una cartolina per lasciare una forte, positiva impressione. In fondo in via Milano dove termina la strada, parcheggiamo le auto. Ci incamminiamo lungo la strada agro-silvo-pastorale denominata Pratolongone. Pochi passi e a un bivio incrociamo una cappelletta in legno con Crocifisso e la palina con le indicazioni, noi seguiamo il sentiero 579A verso i Tre Faggi. Ci inoltriamo nel bosco che attraversiamo con alcuni tornanti sino a sbucarne fuori all’altezza di un altro bivio dove troviamo un pannello e la solita freccia. La mulattiera prosegue sotto il crinale della montagna in mezzacosta e con alcuni tornanti in un lungo giro pianeggiante. Alla nostra sinistra gli ampi prati con alcune cascine sparpagliate qua e là e poco più avanti ci troviamo al cospetto dei Tre Faggi (1393 m). Da questa posizione il colpo d’occhio sul panorama dell’alta Valle Imagna con l’imponente figura del Resegone sarebbe di per sé appagante ma completano la vista, i Tre Faggi pluricentenari ormai quasi spogliati delle foglie e con il loro caratteristico intreccio che paiono quasi ad abbracciarsi tanto da sembrare un unico gigantesco esemplare, lì vicino una particolare santella della Madonna contornata da pilastrini in pietra che contribuiscono alla bellezza di questo luogo incantevole. Riprendiamo il cammino sul sentiero 571 ed entriamo nel bosco, rimaniamo nei pressi del crinale e procediamo in un piacevole saliscendi, dentro e fuori dal bosco, passiamo in mezzo a due grandi rocce e ci troviamo sulla cresta che ci permette di ammirare a destra e a manca i fondovalle colorati e a dritta le “nostre montagne”, il Resegone, la Grignetta, il Grignone e il Legnone. Raggiungiamo il punto più alto di oggi, i Canti (1563 m), un saluto alla bella Madonnina, ai suoi piedi si trova una targa con inciso una preghiera e appena sopra la statuetta sventola la bandiera italiana. Il colpo d'occhio è spettacolare, lo sguardo spazia all’orizzonte, nell’azzurro cielo una lunga riga bianca tracciata da un aeroplano pare indicare che c’è anche il gruppo del Monte Rosa da osservare. Siamo ai Canti? Sì, allora cantiamo. Siamo sul punto più alto che oggi raggiungeremo? Sì, allora foto di gruppo. Siamo in ritardo sulla tabella di marcia? Sì, allora via sulla dorsale panoramica della Valle Imagna. Davanti a noi vediamo il nostro prossimo obiettivo, lo Zuc di Valbona (1545 m), però per raggiungerlo dobbiamo perdere circa 200 m di quota, in pratica scendere al Passo del Grassello (1390 m), attraversare un ripido bosco e risalire la cima. Possiamo affermare che questo è stato il tratto più “faticoso” di oggi ma immediatamente ricompensato dall’altrettanta bellavista dallo Zuc di Valbona, dove è posta una grande croce “artistica”. Si avvicina l’ora di pranzare e così ci dirigiamo velocemente verso l’Agriturismo Costa del Palio nell’omonima Alpe (1440 m). L’edificio è bello ma è chiuso, comunque no problem, approfittiamo al suo esterno delle comode panche e tavoli, ambiente ideale per l’allegra compagnia che riesce a quest’ora del giorno esprimere il meglio di sé. Continuiamo il nostro giro ad anello e in perfetto relax su e giù per la Costa del Palio raggiungiamo il suo terminale alla Bocca di Palio (1390 m), dove a sinistra prendiamo un sentiero per la via del ritorno. Attraversiamo in mezzacosta un fitto e lungo bosco, proseguiamo a vista perché i segnali sono assenti, ma è facile orientarsi, è sempre ben visibile il paese di Fuipiano. Dopo 13,5 km di cammino con un dislivello in saliscendi di 750 m in 6 h e 45 min. compreso le pause (molte), eccoci a completare l’anello, “et voilà, les jeux sont fait” non si può chiedere di più a questa splendida giornata. Hanno partecipato: Adelia, Adelio, AlessandroCarlo, Betty, Carla, Catherine, Cesare, Cornelio, Daniela, Giovanni, Giulia, Luciano, Luisa, Maria, Mondo, Renzo, Sandra, Sandro, Tonino. Continua…
Immagine 1:
Descrizione immagine: i Tre Faggi (1393 m)
Immagine 2:
Descrizione immagine: G.Q.P.e più...ai Canti (1563 m)
Immagine 3:
Descrizione immagine: G.Q.P.e più...sulla via del ritorno...
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