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Alpe Lagazzuolo e Alpe Lendine


Datagita: 24-09-2015
Regione: Lombardia
Partenza: San Giacomo Filippo frazione Olmo
Quota di partenza: 1056 m
Quota di arrivo: 1839 m
Dislivello: 800 m
Rifugio di appoggio: nessuno
Difficolta: PD - Poco Difficile
Esposizione salita: Non selezionata
Attrezzatura necessaria:
Condizioni itinerario: Buone
Valutazione generale gita: Ottima
Commento: La calda estate è ufficialmente finita, è arrivato l’autunno e un vento fresco ci accoglie a S. Giacomo Filippo nella frazione di Olmo (1056 m), dove lasciamo l’auto nel piccolo piazzale della chiesa. Risaliamo dietro il paese e giunti a un bivio tra le case troviamo due segnali, uno indica C27 Lagazzuolo, l’altro C26 Lendine. Qui ha inizio il nostro giro ad anello, seguiamo il sentiero C27 in direzione di Lagazzuolo e appena sopra i prati del paese entriamo in un bel bosco di larici. La salita è abbastanza ripida, gli alberi ci proteggono dal forte vento, il sentiero è bello e ben segnalato con i bolli bianco/rossi. Sbuchiamo fuori dal bosco nei pascoli antistanti le attraenti baite di Lagazzuolo (1768 m). La giornata è magnifica, il cielo azzurro, lontano all’orizzonte una striscia di montagne grigie con le punte sbiancate, ai loro piedi verdi boschi, l’alpeggio è coperto da una decina di centimetri di neve, è un’armonia di colori, un panorama dagli effetti meravigliosi. Riprendiamo il cammino e al centro delle case imbocchiamo il sentiero che s’inoltra di nuovo nel bosco, lo attraversiamo fino a raggiungere il selvaggio Lago Grande (1839 m). L’escursione di oggi ci offre ancora paesaggi mozzafiato e venti centimetri di neve! In discesa sempre nel bosco, con la dovuta attenzione causa neve, raggiungiamo un’altra bellezza, l’Alpe di Lendine (1710 m). Le baite, con i tetti coperti di lastre di pietra, sono tutte chiuse, nemmeno un’anima viva oltre a noi. Ci fermiamo all’ultima baita per riposare e mangiare, ci sediamo su delle panche ricavate dai tronchi d’albero tagliati a metà, il muro ci ripara dalle raffiche di vento che oggi continuano a soffiare con forza, comunque si sta bene, il sole ci riscalda e la temperatura dell’aria la percepiamo gradevole. Mentre consumiamo la scorta nello zaino, si fa vedere un giovane abitante saltuario dell’alpeggio e ci invita nella sua piccola baita a bere un caffè. Nell’attesa che la moka compia il suo dovere, Gianni, il giovanotto, ci racconta la sua passione per la fotografia e ci mostra un album di foto “professionali” bellissime che immortalano l’Alpe di Lendine sommersa da metri di neve, scatti d’immagini incantate. Prende anche una rivista di Orobie e con un po’ di orgoglio ci fa notare che le sue foto sono state utilizzate per un servizio sull’alpe. Beviamo il caffè e ci congediamo da lui ringraziandolo per la cordiale ospitalità ricevuta. Sotto l’abitato ormai privo di neve, scendiamo lungo il sentiero C26, è un’ampia mulattiera che discende gradualmente a valle attraverso boschi di larici. Incrociamo un gregge di pecore contraddistinto da un unico esemplare femmina con piccole corna. Camminiamo il lungo percorso con qualche saliscendi e frequenti tratti in falsopiano, raggiungiamo le baite di Zecca (1162 m), passiamo in mezzo all’alpeggio e con un paio di tornanti su buona pendenza scendiamo fino a incrociare due frecce di legno che indicano Laguzzola e Lendine. Ancora un centinaio di metri ed eccoci al bivio tra le case di Olmo nello stesso punto di partenza di questa mattina. Il gruppo ha completato l’escursione ad anello in una splendida oasi di pace circondata da grandiosi boschi di larici e punteggiata da pittoreschi agglomerati di antiche baite. Qualche dato tecnico: dislivello di salita circa 800 m, tempo complessivo del giro, compreso le pause, 7h e 30 min. Tempi parziali (movimento e pause): ore 7.45 partenza da Olmo; ore 9.45 arrivo all’Alpe Lagazzuolo; ore 10.45 al Lago Grande; ore 11.30 all’Alpe Lendine; ore 15.15 arrivo a Olmo. Hanno partecipato: Adelio, Claudio, Cornelio, Lino, Luciano L., Luciano M., Luciano R., Luisa, Mariuccia, Nadia, Renzo, Valeria. Continua…
Immagine 1:
Descrizione immagine: Alpe Lagazzuolo (1768 m)
Immagine 2:
Descrizione immagine: G.Q.P.e più...al Lago Grande (1839 m)
Immagine 3:
Descrizione immagine: Alpe di Lendine (1710 m)
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