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Grigna Meridionale


Datagita: 29-10-2014
Regione: Lombardia
Partenza: Piani Resinelli vicino Rifugio Soldanella
Quota di partenza: 1370 m
Quota di arrivo: 2177 m
Dislivello: 800 m
Rifugio di appoggio: rif. Soldanella, rif. Porta, bivacco Ferrario
Difficolta: AD - Abbastanza Difficile
Esposizione salita: Non selezionata
Attrezzatura necessaria:
Condizioni itinerario: Buone
Valutazione generale gita: Eccellente
Commento: Un antico proverbio italiano recita: “chi dorme non piglia pesci”…e noi aggiungiamo ”e non vive nemmeno le emozioni di una meravigliosa giornata in Grignetta”, la passione per la montagna conquistata con fatica ci ha ripagato abbondantemente, non si ottiene nulla senza fatica. Questa breve introduzione per rispondere alla domanda che ci siamo posti questa mattina: “ma chi ce lo fa fare!”, alzarsi presto per arrivare in questo posto con la nebbia e 2°C di temperatura, mah! Le parole “poltroneggiare e sonnecchiare ” non fanno parte del linguaggio del gruppo quater pas…e l’escursione di oggi ci ha premiati. Lasciamo l’auto ai Piani Resinelli, appena sopra il rifugio Soldanella (1354 m) sulla strada sterrata, il meteo, come detto prima, all’inizio non è incoraggiante. Il programma prevede la salita dal sentiero n.1 Cresta Sinigaglia e la discesa dal sentiero n.7 Cresta Cermenati. Pronti e via, ci s’incammina seguendo le indicazioni. Superiamo il percorso ai piedi del canalone Porta e la pendenza comincia ad aumentare, in compenso la foschia diminuisce e lo sguardo all’insù lascia intravedere una giornata luminosa. Raggiunto i crinali erbosi, l’orizzonte si scopre e la Grignetta davanti a noi mostra le tipiche guglie e torrioni che la rendono così unica e speciale. Il pendio elevato e il fondo sassoso richiedono un supplemento alla fatica, un pretesto in più per fermarsi ogni tanto a guardare lo scenario tutt’intorno e scattare qualche foto. Giunti alla sommità di questo tratto ci troviamo lungo la cresta Sinigaglia, la percorriamo sino ad arrivare al Passo del Gatto, forse il punto più tecnico ed esposto del percorso, questo tratto lungo circa 4 metri lo superiamo utilizzando le funi metalliche rivestite e alcune staffe. Al termine del salto percorriamo un canalino che sbuca nuovamente in cresta e con una breve deviazione a sinistra raggiungiamo in cinque minuti la croce in vetta al Torrione Magnaghi Settentrionale (2078 m). Torniamo a percorrere il nostro sentiero e saliamo ancora per un tratto roccioso che superiamo facilmente con una serie di catene. Al termine di questa salita ci troviamo di fronte alla nostra meta, ma per raggiungerla dobbiamo ridiscendere un’altro canalino roccioso e affrontare l’ultimo tratto verticale in salita, il tutto sempre con la presenza di catene. Dopo 2h e 40 min. dalla partenza (compreso le soste, riprese foto e fiato), siamo al metallico igloo del bivacco Ferrario e alla vicina croce in vetta alla Grignetta (2177 m). Da qui il colpo d'occhio è universale, una specie di mare bianco creato da nuvole che, anziché trovarsi sopra di noi stanno sotto, spuntano fuori solo le estremità delle montagne ad interrompere la meraviglia dell’infinito azzurro del cielo. I raggi del sole riportano il clima gradevole, è sufficiente indossare la classica T-shirt. La fantasia ci fa “viaggiare”, è come volare su un aereo e guardare fuori dal finestrino e…avvistare la capsula dell’Apollo…tant’è la somiglianza con il bivacco Ferrario! È talmente bello fermarsi qui in vetta che un’ora e mezza è corsa via, non ce ne siamo nemmeno accorti, eppure le lancette dell’orologio scorrono sempre uguali, mah! Una volta ho sentito dire che: “Se sei felice, il tempo trascorre veloce”. Torniamo con i piedi a terra e affrontiamo la discesa lungo il sentiero n.7 Cresta Cermenati. Il sentiero inizia con un breve tratto attrezzato con catene che ci conduce nel largo canalone roccioso. Procediamo su tornanti piuttosto ripidi e continui, senza mai cambiare pendenza, il cammino fatto di sassi e ghiaia e qualche saltello di roccette, è un pò noioso. Teniamo duro fino all’ingresso del bosco a valle, dove ancora un po’ di nebbia resiste e l’aria si rinfresca. Pochi metri ci separano dalle auto, ci fermiamo a bere un caffè al rifugio Porta (1426 m) e con grande soddisfazione completiamo il giro ad anello. Che bello! Hanno partecipato: Adelio, AlessandroCarlo, Cornelio, Gianni, Luciano, Mondo. Continua…
Immagine 1:
Descrizione immagine: sotto di noi una specie di mare bianco...
Immagine 2:
Descrizione immagine: in salita le ombre ci seguono...
Immagine 3:
Descrizione immagine: G. Q. P. e più...in vetta alla Grignetta
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