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Rifugio Resegone (Valle Imagna)


Datagita: 08-05-2014
Regione: Lombardia
Partenza: Erve
Quota di partenza: 559 m
Quota di arrivo: 1265 m
Dislivello: 1070
Rifugio di appoggio: rifugio Resegone (chiuso)
Difficolta: PD - Poco Difficile
Esposizione salita: Non selezionata
Attrezzatura necessaria:
Condizioni itinerario: Buone
Valutazione generale gita: Buona
Commento: “Dalle ciaspole agli scarponi” è il passaggio naturale delle gite con le ciaspole sulla neve abbondante di questo inverno e l’inizio dell’attività escursionistica della speriamo bella stagione estiva. Riprendiamo a camminare lungo il sentiero che ci porta verso il rifugio Resegone in Valle Imagna. Dal parcheggio della chiesa di Erve (559 m), puntiamo verso Nesolio (679 m), piccolo nucleo storico di case, abitato saltuariamente. Appena fuori dalla frazione troviamo un segnavia che ci indica per il sentiero 834 Pian Munik, la nostra direzione, lo conferma anche un sasso con le indicazioni scritte a mano: P. Munik; Camozzera; Piazzo; Passata; Rif. Alpinisti Monzesi. Entriamo nel bosco e con buona pendenza saliamo a quota 900 m dove incontriamo un capanno da caccia e un bel punto panoramico sul lago e la Valle S. Martino. Giungiamo al Pian Munik, il cartello sentiero 802 ci indica il percorso da seguire, con ampi tornanti saliamo abbastanza ripidamente, la prima vera fatica della giornata. Siamo sotto la Corna Camozzera (1452 m), andiamo ad incrociare, sulla sx salendo, il sentiero 575 che conduce a la Passata (1244 m). La scusa di leggere alcuni dati storici sul cartello qui presente ci permette di fare una breve sosta e quindi riposare. <<L’origine del nome non deriva solo dal fatto che è un “passo”, cioè un valico tra le due valli, ma è il nome “La passata degli uccelli”, punto di passaggio importante lungo le rotte di migrazione dell’avifauna, ecco perché la presenza in questa zona di numerosi roccoli per la cattura degli uccelli. Inoltre per oltre tre secoli (1454-1796) la Lombardia fu divisa fra Ducato di Milano e Repubblica di Venezia, che comprendeva questo territorio e vennero quindi ad essere terre di confine. In questo punto dell’antica linea di frontiera fra i due Stati è ancora oggi visibile, grazie ai cippi collocati sul terreno per far cessare le liti legate ai confini>>. Riprendiamo il sentiero che da qui diventa 576, rifugio Resegone a 1 ora (p.s. ha inizio una sequenza di cartelli lungo il percorso con la tempistica che secondo noi è stata fatta per chi corre), largo e in leggera pendenza nel bel bosco raggiungiamo un altro passo, La Porta (1126 m), una freccia ci indica per il rifugio Resegone a 40 minuti, proseguiamo e un’altro segnale indica il rifugio a 30 minuti, a Cascine Zucchero (1163 m) la freccia segna il rifugio a 15 minuti, all’altezza di una fontanella, dove serve, niente freccia, così dopo qualche dubbio e tentativo su quale dei due sentieri proseguire, il “gps umano” ci orienta nella direzione giusta. Dopo 4 ore e 9 minuti di cammino dalla partenza, un po’ stanchi e affamati abbiamo raggiunto la nostra meta, il rifugio Resegone (1265 m). Inaugurato nel 2013 la struttura in sasso si presenta in tutta la sua grandezza, oggi però è chiuso e non possiamo visitare l’interno. Il tempo di cambiarci e scocca mezzogiorno, sul retro del rifugio delle panche e tavoli da predisporre ci permettono di mettere in scena la specialità del gruppo: mangiare e bere!. C’è ancora tanta strada per il ritorno, ma il tempo e la voglia non manca per far festa all’amico Mondo, che giunti alla Passata, si è ricordato che nello zaino i pasticcini aveva portato e quasi dimenticato. Decidiamo di prendere appena sotto una scorciatoia, il sentiero segnalato per San Carlo e quindi attraverso il paese di Erve al parcheggio dove abbiamo lasciato le auto. In conclusione, gita bella, lunga e “abbastanza” faticosa, alcuni dati A/R: tempo di cammino 7 ore 20 minuti (soste escluse); distanza 17,4 km; dislivello salita 1070 m; dislivello discesa 1122 m; anche oggi “quater pas” li abbiamo fatti (2 volte La Passata e 2 volte La Porta)! Hanno partecipato: Adelia, Adelio, Carla, Carlo, Cornelio, Gigi, Lino, Luciano, Luciano, Mondo, Nadia, Sandra, Sandro, Teresa. Continua…
Immagine 1:
Descrizione immagine: scorcio panoramico su Erve e il lago di Garlate
Immagine 2:
Descrizione immagine: il cippo alla Passata
Immagine 3:
Descrizione immagine: G. Q. P. e più...al rifugio Resegone
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