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Pian dei Cavalli


Datagita: 19-09-2013
Regione: Lombardia
Partenza: Campodolcino frazione Starleggia
Quota di partenza: 1560 m
Quota di arrivo: 2812 m
Dislivello: 1240 m
Rifugio di appoggio: nn
Difficolta: PD - Poco Difficile
Esposizione salita: Non selezionata
Attrezzatura necessaria:
Condizioni itinerario: Non selezionata
Valutazione generale gita: Non selezionata
Commento: Punto di partenza è la frazione Starleggia (1560 m), che si raggiunge da Campodolcino. Il tempo meteo non è un granchè, una leggera pioggerellina ci accoglie, verso la Valle Spluga è già neve, ancora un’occhiata alle previsioni dell’applicazione ad hoc sullo smartphone, danno bel tempo, si và. Nei pressi del parcheggio, prendiamo l’itinerario che porta al Pian dei Cavalli ed al Lago Bianco. Imbocchiamo il sentiero che risale piuttosto ripido e dopo pochi tornanti, alle nostre spalle il panorama ci mostra le baite di Starleggia e in fondo a valle la conca di Campodolcino. Il sentiero entra in un boschetto e diventa una larga mulattiera con scalinata. Pochi tornanti ancora e siamo nei pressi di una cappella e di un campanile seicentesco, costruito a distanza dalla chiesa della splendida conca di San Sisto (m. 1769), perché il suono della campana raggiungesse anche l’abitato di Starleggia. Il sentiero, superata una fontanella, prosegue fino alle baite del piccolo nucleo e presso un pannello, è riportata una mappa che illustra il Pian dei Cavalli, parte il sentiero che salendo con qualche tornante ci porta agli alpeggi dell’Alpe Toiana (m. 1925) prima, al limite meridionale dell’Alpe Zocana (m. 2003) poi. Mentre intorno a noi i panorami si allargano, seguendo l’ indicazione di un cartello in legno, in breve siamo alla soglia del grande altipiano Pian dei Cavalli nella Valle Spluga. Diciamo subito che un vero e proprio sentiero continuo non c’è, procediamo dunque, attraverso dossi erbosi, lasciando alla nostra sinistra una valletta di sfasciumi sullo sfondo del Monte Tignoso. Diritta davanti a noi vediamo la sagoma di un monte poco pronunciato e solitario: si tratta del Monte Bardan, meta della nostra escursione. Puntando in direzione di questa cima, passiamo a sinistra di un valloncello, che propone anche un singolarissimo ponticello in pietra. Il luogo ci permette di gustare il panorama alle nostre spalle, già bellissimo, con le cime del versante orientale della Valle di Spluga. Davanti a noi compare una cascatella, che scende dalla soglia più alta dell’altipiano, pochi sforzi ancora ed eccoci alla riva orientale del Lago Bianco (2323 m), adagiato ai piedi delle pendici orientali del monte Bardan. Qui facciamo una sosta drink&food. Il tempo meteo sembra migliorare, decidiamo di proseguire. Imbocchiamo la traccia di sentiero che si distanzia dal lago verso sud/ovest e ci porta ad una selletta (m. 2431). Risaliamo seguendo il percorso dettato da ometti (non ci sono segnavia). La cima non si vede, solo nell’ultimo tratto (quando vediamo segnavia bianco-azzurro-bianchi) finalmente raggiungiamo il confine italo/svizzero e intravediamo alla nostra destra il grande ometto che la sormonta. Così, da una larga anticima che immette in una specie di grande pianoro d’alta quota, giungiamo sulla cima del Monte Bardan ( 2812 m). Circa quattro ore di cammino, è l’ora della pausa pranzo. Il panorama spettacolare è ampio e come il cibo va gustato con comodità. Verso est la Valle Spluga è al completo: ammiriamo il Pizzo Stella, Groppera, Emet, Spadolazzo, Suretta, Ferrè e Quadro. In basso il Pian dei Cavalli nella sua interezza. Ma l’occhio si spinge oltre, il Bernina fa capolino alle spalle del Groppera e la Svizzera ci regala la bella Val Mesolcina. Tutto bello ma dobbiamo rientrare. La discesa, per la stessa via, ci riporta al Lago Bianco che non raggiungiamo, prendiamo un sentiero che, in falsopiano, ci porta a prendere la discesa nella Valle Starleggia. Il sentiero scende ripido fra i cespugli di rododendro, mentre in basso i vari alpeggi fanno mostra di sé, disposti nella conca verdeggiante. E con le gambe decisamente appesantite raggiungiamo S. Sisto, dove ritroviamo il sentiero fatto in mattinata, facciamo ritorno a Starleggia completando la discesa in due ore e trenta. Hanno partecipato: Adelio, Alessandra, Carlo, Cornelio, Egidio, Gianluigi, Gianni, Lino, Luciano. Continua…
Immagine 1:
Descrizione immagine: dal Monte Bardan vista Pian Cavalli e lago Bianco
Immagine 2:
Descrizione immagine: Lago Bianco (2323 m)
Immagine 3:
Descrizione immagine: G.Q.P.e più...sulla cima del Monte Bardan (2812 m)
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