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Pizzo Arera


Datagita: 04-09-2013
Regione: Lombardia
Partenza: Zambla Alta località Plassa
Quota di partenza: 1180 m
Quota di arrivo: 2512 m
Dislivello: 1350 m
Rifugio di appoggio: Capanna 2000 (aperto)
Difficolta: AD - Abbastanza Difficile
Esposizione salita: Non selezionata
Attrezzatura necessaria:
Condizioni itinerario: Buone
Valutazione generale gita: Ottima
Commento: Meta di oggi del gruppo G.Q.P. e più…è il Pizzo Arera (2512 m) passando dal rifugio Capanna 2000, in Valseriana a Zambla Alta località Plassa. La prima parte del percorso è descritta nel report ciaspole del mese di febbraio, per la cronaca oggi non c’è la neve e al posto delle ciaspole gli scarponi da trekking. Dopo avere raggiunto il rifugio la maggior parte completa la seconda parte del percorso. Seguiamo il cartello indicante Pizzo Arera e saliamo lungo il costone erboso che ci porta in quota in una pietraia e lo percorriamo seguendo le indicazioni dei bolli. Il sentiero è molto ripido e tortuoso, il fondo è sassoso. La salita ripida non ci concede un po’ di respiro ma ci permette di raggiungere l’anticima in breve tempo, da qui è possibile vedere la vetta con la croce. Un breve tratto del sentiero in lieve pendenza scende alla Bocchetta di Mandrone, un canale ghiaioso, che attraversiamo, ci consente di passare dalla parte opposta. Qui una scaletta di ferro a pioli e delle catene, ci aiutano a superare la spaccatura e il caminetto roccioso senza grandi difficoltà. Risaliamo la costa ghiaiosa seguendo il sentiero di nuovo ripido e giungiamo, i primi tre dopo un’ora di salita dal rifugio, in vetta al Pizzo Arera (2512 m). Pochi minuti e tutti sono in cima, non siamo soli, ci sono parecchi escursionisti. La fatica viene premiata dalla spettacolare vista panoramica a 360°, merita di essere festeggiato questo momento, così da uno zaino, casualmente, esce un “prosecco” e brindiamo all’evento. Nel frattempo il lato verso sudest si sta lentamente coprendo dalla nube bassa che sale dal suolo. Meglio scendere a Capanna 2000 e raggiungere gli altri. Per lo stesso percorso della salita, arriviamo per la pausa pranzo, c’è tantissima gente, dentro e fuori il rifugio. Con soddisfazione e lo scatto del gruppo nella macchina fotografica torniamo alle auto dove ci aspetta, casualmente, un altro brindisi. Sulla via del ritorno a casa, chi ha potuto, ha deviato per Bergamo a trovare l’amico Bigio, impegnato due giorni prima a sistemare un ginocchio. I medici hanno dichiarato che l’operazione è riuscita perfettamente, il paziente è soddisfatto e noi con lui. Ci vorrebbe un brindisi alla salute, ma qui non si può!. Hanno partecipato: Adelio, Antonio, Claudio, Cornelio, Daniela, Gianluigi, Luciano, Luciano, Maria, Mariuccia, Mondo, Tonino. Contnua…
Immagine 1:
Descrizione immagine: G.Q.P.e più...al rifugio Capanna 2000
Immagine 2:
Descrizione immagine: salendo in costa la Val d'Arera al Pizzo
Immagine 3:
Descrizione immagine: G.Q.P.e più...in vetta al Pizzo Arera
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