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Alpe Angeloga


Datagita: 16-07-2013
Regione: Lombardia
Partenza: Fraciscio località Soste
Quota di partenza: 1440 m
Quota di arrivo: 2044 m
Dislivello: 600 + 350 (Passo Angeloga)
Rifugio di appoggio: rifugio Chiavenna (aperto)
Difficolta: PD - Poco Difficile
Esposizione salita: Non selezionata
Attrezzatura necessaria:
Condizioni itinerario: Buone
Valutazione generale gita: Ottima
Commento: Oggi il commento dell’escursione sarà diviso i due parti, un po’ diverso dalle precedenti. Normalmente, per quanto mi riguarda, la descrizione della gita è dettata dall’ambiente dove ci troviamo, dagli umori della compagnia, da cose dette, fatte, che animano il gruppo e tutto quello che di particolare succede nell’arco della giornata. Una breve descrizione del percorso e poi leggeremo più avanti un pensiero, un ricordo ad un amico. Prima parte, piacevole escursione alla magnifica conca dell’Alpe Angeloga, partenza da Fraciscio località Soste, prendiamo il sentiero e nel primo tratto attraversiamo una pineta, poi iniziamo a salire ripidamente con una lunga serie di tornanti. Superiamo uno stretto intaglio che ci porta in una valletta e costeggiamo nuovamente il torrente, dopo una breve salita raggiungiamo la bella conca dominata dal Pizzo Stella e dove si trovano il rifugio Chiavenna, il Lago dell’Angeloga e alcuni alpeggi, tutto incantevole. Gran parte del gruppo ha poi proseguito per il Lago Nero, il Passo Angeloga e più avanti ad ammirare la Val di Lei e il suo lago, fine della descrizione. Seconda parte, adesso racconto l’emozione principale, personale, della giornata, spero di non offendere la sensibilità di nessuno. A fianco del rifugio Chiavenna vi è una chiesetta, la parte frontale è rivolta verso il Pizzo Stella, sulla parete laterale dove vi è una piccola campana, ci sono diverse lapidi a ricordo di persone scomparse. Con una bella foto c’è anche quella del nostro amico “Mariet” Mario Conti, caduto dal Pizzo Stella il 27/03/2011. Osservo la foto, lo ritrae sorridente davanti la Croce del Monte Grignone, sono passati due anni, tre mesi e diciannove giorni e sembra ieri, in quell’attimo il mio ricordo più bello di lui mi appare nella mente. Allungo la mano, lo sfioro e mi faccio il segno della croce, dico una preghiera. Lo sguardo viene attratto a destra verso il Pizzo Stella, la giornata è serena e mi permette di focalizzare la cima in modo nitido, con gli occhi cerco di vedere la Croce, cerco di immaginare dai racconti dei testimoni di quel giorno, lassù su quella vetta, gli ultimi attimi di una vita con la passione per la montagna. Ritorno con lo sguardo sulla foto, non penso a nulla, come un vuoto di memoria mi colpisce, ma un attimo dopo mi passano nella mente le parole di Signore delle cime ”…un nostro amico hai chiesto alla montagna, ma ti preghiamo, ma ti preghiamo, su nel Paradiso, su nel Paradiso, lascialo andare per le tue montagne…” e lo saluto, ciao “Mariet”. Hanno partecipato: Adelio, Carlo, Claudio, Cornelio, Gianluigi, Gianni, Gianni, Lino, Luciano, Luciano, Luciano, Maria, Valeria. Continua…
Immagine 1:
Descrizione immagine: l'amico "Mariet" Mario Conti
Immagine 2:
Descrizione immagine: dalla chiesetta il Pizzo Stella
Immagine 3:
Descrizione immagine: G.Q.P.e più...al rifugio Chiavenna
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