Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.

Resegone


Data gita: 02-04-2014
Regione: Lombardia
Partenza: Forcella di Olino strada per Morterone
Quota di partenza: 1158 m
Quota di arrivo: 1875 m
Dislivello: 800 m
Rifugio di appoggio: Rifugio Azzoni (chiuso)
Difficolta: WT2 - Escursione con racchette
Esposizione della salita: Non selezionato
Tipo di neve incontrata: Non selezionato
Rischio valanghe itinerario: 1 - Debole
Condizioni itinerario: Buone
valutazione itinerario: Ottimo
Commento: Introduzione: da I Promessi Sposi di A. Manzoni. Il primo capitolo si apre con un’ampia e minuziosa descrizione dei luoghi: il lago, i monti che lo circondano, il fiume Adda, la città di Lecco e i paesini circostanti: <<Quel ramo del lago di Como , che volge a mezzogiorno, tra due catene non interrotte di monti…con voce lombarda, il Resegone, dai molti suoi cocuzzoli in fila, che in vero lo fanno somigliare a una sega: talché non è chi, al primo vederlo, purché sia di fronte, come per esempio di su le mura di Milano che guardano a settentrione, non lo discerna tosto, a un tal contrassegno, in quella lunga e vasta giogaia, dagli altri monti di nome più oscuro e di forma più comune…>>. Mi permetto una citazione letteraria per introdurre il monte che personalmente considero il simbolo di Lecco, appunto il Resegone. È una delle escursione più classiche per chi come noi abita in questo territorio. Passiamo alla descrizione dell’ennesima escursione “ripetuta” ma emotivamente sempre nuova. Salendo sulla strada che porta a Morterone, parcheggiamo l'auto dopo la galleria Forcella di Olino (1158 m) da dove sulla destra parte il sentiero n. 17 DOL (Dorsale Orobica Lecchese), anche una grande freccia (RESEGONE) indica la stessa direzione.
Procediamo in un lungo saliscendi nel bosco, incontriamo a sinistra il sentiero che sale da Morterone centro e più avanti il sentiero che verso destra va al Passo del Giuff-Erna. Arrivati alle Sorgenti delle Forbesette (1378 m) troviamo un grande sasso con disegnate diverse indicazioni, in questo spiazzo sappiamo che ci sono dei tavoli, però non li vediamo perché sepolti dalla neve. Calziamo le ciaspole, non è forse l’escursione più adatta per ciaspolare ma fanno comodo, si evita di scivolare e sprofondare in questa neve ancora abbondante. Continuiamo a sinistra sul percorso principale, incrociamo a sinistra il sentiero 13 proveniente da Brumano. Da qui la pendenza è più marcata ma è appena usciti dal bosco che la salita è più ripida sino a raggiungere il traverso, da percorrere con molta attenzione, che ci porta al rifugio Azzoni (1860 m) e quindi in vetta, dopo due ore e trenta minuti siamo sulla Punta Cermenati (1875 m) dominata dalla sua grande croce. Nebbia e nuvole non ci permettono di ammirare il panorama, ogni tanto uno spiraglio di sole e cielo azzurro ci fanno elogiare questo luogo. Sono solo le ore 11.00, decidiamo di mangiare, è più un orario da aperitivo piuttosto che da pranzo, d’altronde siamo partiti presto e così siamo arrivati prima e poi dobbiamo stappare una bottiglia per brindare a un compleanno. Allora mi ripermetto un’altra citazione letteraria, sempre nel romanzo “I Promessi Sposi” viene detta la famosissima frase: “questo matrimonio non s’ha da fare”, noi la utilizziamo per regalare a Luciano una dedica speciale: “questo compleanno s’ha da festeggiare”, cin cin e auguri! Ripercorriamo a ritroso la stessa via di salita, nel percorso in discesa apprezziamo meglio l’utilizzo delle ciaspole e ci permettiamo qualche “fuoripista” con l’aiuto del “fondoschiena”. Ultima “chicca” della giornata, sulla strada da Morterone a Ballabio, troviamo un “autostoppista”, un escursionista di non più “giovane età”, era anche lui in vetta con noi, stava andando alla macchina per rientrare a casa in provincia di Milano. Peccato che lui è sceso a Morterone (perso!) mentre il mezzo di trasporto era alla funivia per Erna! È stato caricato e accompagnato sulla “retta via”, speriamo che nella sua auto abbia installato il navigatore satellitare! Un consiglio all’escursionista solitario, questo tipo di inconveniente a noi del G.Q.P.e più…non può succedere perché viaggiamo sempre in compagnia!. Hanno partecipato: Adelio, Cornelio, Gianni, Luciano (il festeggiato), Luciano, Renzo, Sara, Valeria. Continua…
Immagine1:
Descrizione immagine: arrivo in vetta Punta Cermenati (1875 m)
Immagine2:
Descrizione immagine: G.Q.P. e più...in vetta al Resegone
Immagine3:
Descrizione immagine: Luciano (il festeggiato) e consorte... al Resegone
URL fotoalbum esterno: