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St. Moritz-Bad


Data gita: 27-02-2014
Regione: Svizzera
Partenza: St Moritz-Bad
Quota di partenza: 1775 m
Quota di arrivo: 2305 m
Dislivello: 530 m
Rifugio di appoggio: nessuno
Difficolta: WT2 - Escursione con racchette
Esposizione della salita: Non selezionato
Tipo di neve incontrata: Non selezionato
Rischio valanghe itinerario: 1 - Debole
Condizioni itinerario: Ottime
valutazione itinerario: Ottimo
Commento: Anche questa mattina il tempo fa i capricci, piove, siamo diretti in Engadina e la situazione meteo preoccupa un po’ il gruppo. Ma Meteocentrale Svizzera marca sereno, il sole è il simbolo di St Moritz? Vanta più di trecento giorni all’anno di bel tempo? Ebbene sì, perché appena passato il Maloja ci appare uno splendido cielo azzurro, viva le previsioni svizzere! Così poco dopo la funivia di St. Moritz-Bad lungo la via Surpunt, parcheggiamo l’auto a pagamento, siamo in Svizzera, la parola gratis “non esiste” (1 CHF o 1 € ogni ora). Ci avviamo lungo la strada che porta a un grande ostello, calziamo le ciaspole e prendiamo una larga sterrata, battuta perfettamente, la neve fresata che forma ai lati due muri bianchi. La strada si immerge nel bosco dirigendosi verso la nostra prima destinazione che è il lago di Statz (1876 m). Ad ogni bivio seguiamo le inequivocabili frecce indicanti Lej da Statz, la cartina topografica qui non serve è un optional siamo nel regno della perfezione, il percorso iniziale si snoda quasi tutto in piano. Il lago di Statz è completamente ricoperto di neve ed è circondato da boschi meravigliosi, sembra quasi nascosto dalle colline che lo circondano e si veste di un fascino speciale. Dietro il ristorante una freccia indica la nostra prossima destinazione, Alp da Statz. Al bivio successivo giriamo a destra sempre per Alp da Statz/Muottas da Schlarigna (che è la nostra vera meta), la larga mulattiera d’inverno è adibita a pista di sci da fondo (giornaliero a pagamento 7 CHF), non si può utilizzarla per le ciaspole. Seguiamo la pista al suo fianco nel bosco e sulla neve fresca con un po’ di saliscendi e slalom tra gli alberi raggiungiamo Alp da Statz a quota 1942 m. Le baite sono quasi sommerse dalla neve, per vedere che sono casette di montagna bisogna avvicinarsi, è uno spettacolo. Poco sopra una freccia indica Muottas da Schlarigna a 1 ora (+20% di ciaspole=1h 20 min). La salita su agevoli tornanti con una discreta pendenza, entra in una bellissima pineta che ci accoglie con un particolare profumo che accompagna lo spirito a vagare etereo nella natura. Il sentiero è costeggiato da magnifici pini centenari, uno in particolare, vero monumento della natura, ha più di 1400 anni e generazioni di boscaioli l'hanno risparmiato per rispetto alla sua magnificenza. Mentre il bosco si dirada giungiamo allo snodo delle valli, troviamo una freccia che indica per Pontresina, il panorama diventa sempre più ampio ed emozionante. Manca l’ultimo tratto del percorso, il pendio è molto ripido, sembra di stare su una pista di atletica leggera, anziché 100 metri “piani” sono in realtà 100 metri “verticali”, senza scattare ma da compiere al rallentatore. L’arrivo al traguardo a Muottas da Schlarigna (2305 m) è davvero emozionante, il nostro tour de force è stato ampiamente ripagato. La panoramica spazia da una parte verso St. Moritz, Silvaplana e l'alta Engadina, dall'altra verso la piana di Samedan e la valle di Pontresina che punta verso il passo del Bernina. L’esposizione incredibile è completata da tante cime importanti e suggestive. Tempo di salita totale 3 ore e 10 minuti. Dopo il pic-nic e il brindisi di auguri al compleanno di Adelia, ci prepariamo per la discesa. Torniamo sui nostri passi e giunti ad Alp da Statz, prendiamo diritto su altro sentiero per St. Moritz Bad. Scendiamo tracciando il sentiero per un lungo tratto permettendoci di godere ancora di stupendi paesaggi e di diluire la fatica della discesa senza nessuno sforzo sbucando a St. Moritz-Bad, indovinate dove? esattamente davanti alle nostre auto parcheggiate! Questa volta la precisione svizzera è stata superata dalla perfezione italiana…Hanno partecipato: Adelia, Carla, Carlo, Cornelio, Gianni, Lino, il duo Gianluigi, il trio Luciano, Nadia, Sandro, Valeria. Continua…
Immagine1:
Descrizione immagine: Lej da Staz
Immagine2:
Descrizione immagine: le baite sommerse di neve ad Alp da Staz
Immagine3:
Descrizione immagine: G.Q.P. e più...a Muottas da Schlarigna
URL fotoalbum esterno: