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Conca del Farno


Data gita: 20-02-2014
Regione: Lombardia
Partenza: Gandino frazione Barzizza
Quota di partenza: 1230 m
Quota di arrivo: 1536 m
Dislivello: 500 m (saliscendi)
Rifugio di appoggio: Rifugio Parafulmine (chiuso)
Difficolta: WT1 - Escursione facile con racchette
Esposizione della salita: Non selezionato
Tipo di neve incontrata: Non selezionato
Rischio valanghe itinerario: 1 - Debole
Condizioni itinerario: Buone
valutazione itinerario: Ottimo
Commento: Uno, due, tre…sedici, è il conteggio dei soci partecipanti alla ciaspolata di oggi, non male. Complice la Conca del Farno in Val Seriana, di ampio respiro, che si estende in lunghezza e larghezza alla portata di tutti e permette di scegliere diversi itinerari. La nostra meta è il rifugio Parafulmine (Parafulmen) con un giro ad anello. Parcheggio a Gandino frazione di Barzizza (a pagamento con gratta e sosta di 2 € per ogni auto, valido per tutto il giorno). Evento del giorno è la “new entry” Luisa, ha provato di recente che ciaspolare è facile e divertente, però ha molti dubbi sulla tenuta atletica. No problem, il gruppo Quater Pas è un motivatore eccezionale, soprattutto le “ragazze” di oggi, la Luisa viene subito accolta amorevolmente e messa a proprio agio nel miglior modo possibile, male che vada può sempre decidere di diventare la prima “new exit” del gruppo. Oggi è nuvoloso ma almeno non piove e di questi tempi è già un successo dato che un giorno piove e l’altro pure. A un centinaio di metri dalle auto presso il rifugio Monte Farno (1250 m), calziamo le ciaspole e iniziamo l’escursione, con noi ha deciso di aggregarsi anche Jack il cane del rifugio, si rivelerà un eccellente compagno per tutto il viaggio. Saliamo a sinistra verso un bel Roccolo (1340 m), proseguiamo e a un bivio Sandra, Luciano e Carlo, scelgono di salire al Pizzo Formico (1636 m) e raggiungere più avanti il resto del gruppo che invece segue la pista di sci di fondo che porta alla Baita Cornei dello sci club Valgandino. Breve sosta, il gruppo si divide ancora e, una parte sale a sinistra verso la Forcella Larga (1480 m) dove si trova una campana degli Alpini-CAI di Clusone e Gandino e i ruderi della Capanna Ilaria, gli altri proseguono per la Baita Montagnina (1427 m) dove si ricompatterà tutto il gruppo. Proseguiamo tutti insieme, il paesaggio ci mostra un’atmosfera quasi lunare, la tempesta di polvere Sahariana ha investito il cielo dell’Italia raggiungendo le zone alpine (ieri) depositandosi sul manto nevoso che lo rende particolarmente suggestivo dal colore giallognolo/rossastro. Giunti alla cappelletta dedicata ai morti della Montagnina prendiamo a destra un breve strappo in salita e raggiungiamo la nostra meta con l’amico Jack, su un cartello in legno posto sul lato del rifugio sta scritto “sì riàcc al Parafulmen” (1536 m). Dopo i complimenti alla “new entry”, un po’ stanca ma soddisfatta, ci prepariamo per il pranzo, il rifugio è chiuso, utilizziamo i tavoli/panche in legno rovesciati e appoggiati alla staccionata per evitare di essere sepolti dalla neve. Dagli zaini esce di tutto e di più, si comincia con lo stappare una bottiglia di prosecco e il resto…e si finisce con il limoncello, la grappa all’anice stellato, la grappa alla genziana, la grappa alla taneda…e per forza che la compagnia è allegra! Dopo aver risistemato i tavoli al loro posto, facciamo l’immancabile foto di gruppo e ci incamminiamo per completare il nostro giro ad anello. Nel frattempo esce un po’ di sole e fa subito caldo, la discesa ci fa perdere rapidamente quota in pochi metri, rimanendo a sinistra verso valle e con un po’ di saliscendi tracciamo la nostra via. A un certo punto mentre “decidiamo” da che parte andare, la Sandra si sdraia sulla neve e si sollazza ai raggi del sole, per poco perché il gruppo è ripartito a riprendere poco più in alto il sentiero CAI 545 che con ampi tornanti conduce fino al parcheggio. Negli ultimi cinquecento metri, davanti a noi Jack, l’amico a quattro zampe, ci ha lasciati per raggiungere velocemente il suo rifugio. Dietro di noi ci voltiamo per un ultimo sguardo, per ammirare il luogo che oggi ci ha regalato una bella e “marziana” ciaspolata. Hanno partecipato: Adelia, Daniela, Luisa, Mariuccia, Sandra, Valeria, Adelio, Carlo, Claudio, Cornelio, Gianni, Gigi, Lino, Luciano, Luciano, Tonino. Continua…
Immagine1:
Descrizione immagine: Jack l'amico a quattro zampe guida il G.Q.P.e più
Immagine2:
Descrizione immagine: ...tempesta di polvere sahariana sul manto nevoso.
Immagine3:
Descrizione immagine: G.Q.P. e più...al Rifugio Parafulmine
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