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Piani dell'Avaro


Data gita: 12-12-2013
Regione: Lombardia
Partenza: Piani dell'Avaro
Quota di partenza: 1700 m
Quota di arrivo: 2100 m
Dislivello: 400 m
Rifugio di appoggio: Albergo Rifugio Monte Avaro
Difficolta: WT1 - Escursione facile con racchette
Esposizione della salita: Non selezionato
Tipo di neve incontrata: Non selezionato
Rischio valanghe itinerario: 1 - Debole
Condizioni itinerario: Accettabili
valutazione itinerario: Buono
Commento: Arriviamo alle 8.50 ai Piani dell’Avaro nel parcheggio dell’Albergo Rifugio Monte Avaro (1702 m), siamo in Alta Val Brembana. La scelta del luogo non è casuale, la giornata prevede di ciaspolare verso i laghetti di Ponteranica e concludere con il pranzo al rifugio. Detto e fatto, beviamo il caffè e prenotiamo per le ore 13.00 il pasto. Dietro il rifugio parte la strada sterrata che risale il pendio, mettiamo subito le ciaspole ai piedi, non c’è molta neve ma è sufficiente. Dopo circa 20 minuti di facile salita troviamo un bivio segnalato (1814 m), verso sinistra il sentiero CAI 109A che incrocia il sentiero CAI 101 per il rifugio Benigni, verso destra il sentiero CAI 109 per i Laghi di Ponteranica, la nostra meta. Decidiamo di andare a sinistra e risalire il vallone posto sotto il Monte Avaro, da questa parte sembra che ci sia più neve. Saliamo un breve tratto in lieve pendenza fino alla nuova segnalazione, alle nostre spalle il paesaggio è da ammirare, sotto di noi i Piani dell’Avaro circondato dalle montagne e il cielo azzurro completano il bel panorama. Ora il sentiero diventa abbastanza ripido, camminiamo a vista un po’ fuori dal percorso segnato, per avere più neve sotto le ciaspole. Continuiamo fino ad incrociare il sentiero CAI 101 (2060 m), proseguiamo verso destra e raggiungiamo una forcella dove sempre in quota sul lato opposto attraversiamo i pendii del Monte Triomen (2215 m), un cartello con tutte le indicazioni ci indica la giusta via che ci porta al bivio per i laghi. Lasciamo il sentiero CAI 101, che scende ripidamente di quota, pieghiamo a sinistra lungo il sentiero CAI 109 e in breve salita arriviamo nel punto finale da percorrere in mezzacosta che conduce ai vicini laghi di Ponteranica, però qui le ciaspole non bastano, servono i ramponi che non abbiamo. Dopo la foto di gruppo discendiamo verso valle, anziché dallo stesso percorso dell’andata percorriamo per intero il sentiero CAI 109 ed appena sotto una baita, a quota 1850 m circa, dobbiamo rinunciare all’uso delle ciaspole, senza problemi completiamo così il giro ad anello. Alle ore 13.00 in punto siamo nel rifugio, con le gambe sotto e i gomiti sopra il tavolo, ci apprestiamo a pranzare. Fuori sul percorso la neve era scarsa, ma qui dentro regna l’abbondanza, oggi abbiamo faticato di più a mangiare che a ciaspolare! Hanno partecipato: Adelio, Cornelio, Delia, Egidio, Lino, Luciano, Luciano, Sandro. Continua…
Immagine1:
Descrizione immagine: Piani dell'Avaro
Immagine2:
Descrizione immagine: laghetto all'incrocio dei sentieri CAI 109A-101
Immagine3:
Descrizione immagine: G.Q.P. e più...ai Piani dell'Avaro
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