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Foppolo


Data gita: 05-12-2013
Regione: Lombardia
Partenza: Foppolo
Quota di partenza: 1630 m
Quota di arrivo: 2405 m
Dislivello: 780 m
Rifugio di appoggio: nessuno
Difficolta: WT3 - Escursione impegnativa con racchette
Esposizione della salita: Non selezionato
Tipo di neve incontrata: Non selezionato
Rischio valanghe itinerario: 1 - Debole
Condizioni itinerario: Buone
valutazione itinerario: Ottimo
Commento: Partenza alle ore 9.00 dal parcheggio di Foppolo (1630 m) in Alta Val Brembana, seguiamo il segnavia 205 in direzione Passo della Croce (1953 m) che raggiungiamo dopo un’ora, in pratica si segue il bordo della pista di sci. Proseguiamo su segnavia 204 verso la stazione di Montebello (2084 m) dove, a lato, troviamo una squadra del soccorso alpino impegnata nelle prove di salvataggio, scopriamo che sono del CAI di Catania, a noi noto perché collaborano da alcuni anni con un nostro gruppo di soci nella settimana di trekking “meridionale”. Scambio di saluti e appena oltrepassato la stazione della seggiovia una freccia ci indica per Lago Moro (2235 m), da qui il tracciato non è battuto, notiamo piccole slavine lungo il percorso ma non ci sono difficoltà. Arriviamo tranquillamente alle 11.00 al Lago Moro, è ghiacciato ma è un bel vedere, vicino una santella con un disegno di Maria col Bambino e una piccola Croce metallica, breve sosta ad ammirare e riprendiamo a “galleggiare” con le nostre ciaspole sulla neve. Ci aspetta un traverso quasi in piano ma con una pendenza piuttosto ripida tra noi e il lago sottostante, aumenta un po’ la difficoltà di attraversamento perchè bisogna schiacciare la neve per marcare il tracciato. Senza affanno e con la dovuta attenzione giungiamo al Passo di Valcervia (2319 m), lo spettacolo del panorama continua ad incantarci e lungo la cresta raggiungiamo una sella (2368 m), due indicatori in legno segnano per il Lago delle Trote, un sentiero che scende ripido, l’altro indica da dove stiamo arrivando, ancora pochi passi sulla spettacolare larga cresta e siamo al culmine della nostra ascesa (2405 m) e della nostra soddisfazione. Pausa pranzo, il clima è favorevole, un bel sole caldo e niente vento ci permette di svuotare lo zaino delle provviste e degustare i vini e le grappe che “faticosamente” ma con “delizia del palato” abbiamo portato in cima. Discesa per la stessa via, ora più facile perché il tracciato è ben battuto, in breve giungiamo alla terrazza Salomon per un break coffee pomeridiano, l’accoglienza non è delle migliori, qui forse prediligono gli sciatori, si è meritato una inserzione nella nostra black list, addio. Riprendiamo a ciaspolare e nello stesso punto a lato della seggiovia incontriamo di nuovo il gruppo ancora impegnato nello studio e nella pratica di soccorso alpino, per fortuna oggi trattasi di intervento simulato. La realtà è che il giorno volge al termine ed è giunta l’ora di tornare a casa. Senz’altro uno dei motivi più belli della giornata odierna è stato mettere in pratica il motto del Gruppo Quater Pas e più…“in compagnia è la cosa più bella che ci sia”, aver condiviso questa piacevole gita in amicizia. Complice la giornata stupenda e il sole, nel cielo azzurro abbellito di nuvole bianche, ha illuminato il paesaggio alpino coperto dalla neve, immagini suggestive che ci fanno sognare. A noi il merito di aver goduto di tanta bellezza. Hanno partecipato: Adelio, Cornelio, Egidio, Gigi, Giovanni, Lino, Luciano, Luciano, Nadia, Sandro, Valeria. Continua…
Immagine1:
Descrizione immagine: salendo a Montebello
Immagine2:
Descrizione immagine: Lago Moro ghiacciato alla base del Corno Stella
Immagine3:
Descrizione immagine: G.Q.P. e più...a Foppolo su Montebello
URL fotoalbum esterno: