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monte Legnoncino


Data gita: 10-04-2013
Regione: Lombardia
Partenza: parcheggio sotto rifugio Roccoli Lorla
Quota di partenza: 1450 m
Quota di arrivo: 1714 m
Dislivello: 250 m
Rifugio di appoggio: nn
Difficolta: WT1 - Escursione facile con racchette
Esposizione della salita: Non selezionato
Tipo di neve incontrata: Non selezionato
Rischio valanghe itinerario: 1 - Debole
Condizioni itinerario: Buone
valutazione itinerario: Ottimo
Commento: Camminata con le ciaspole tranquilla per il gruppo Quater Pas e più…al monte Legnoncino in Valvarrone. La gionata è serena, come al solito, parcheggiamo le auto appena sotto il rifugio Roccoli Lorla. C’è una sbarra all’inizio del sentierone vicino al parcheggio, era una strada militare, con ampi tornanti nel bosco in leggera salita, tra una bella veduta e l’altra ci conduce in poco più di un’oretta alla vetta del Legnoncino (1714 m). Prima di arrivare in cima però due camosci ci osservano e per nulla impauriti si lasciano avvicinare a poca distanza lasciandosi ammirare e fotografare. Siamo su una posizione spettacolare, c’è un cippo una croce e una statuetta bianca raffigurante la Madonna a protezione della valle. 360° di panorama, assolutamente magnifico, ci vorrebbe una cartina, proviamo lo stesso partendo ovviamente dal fratello maggiore di chi ci ospita, il Monte Legnone, in senso orario e scioriniamo alcuni nomi delle vette più importanti, o più amate, o più semplicemente che conosciamo, il Pizzo dei Tre Signori, il Cimone di Margno con a destra Pian delle Betulle, il Resegone, la Grigna, sotto di noi il lago di Como con al centro Bellagio a dividere in due rami il lago, poi ancora il Monte Rosa, Val Codera, il Badile, il Disgrazia. Appena sotto poco prima di arrivare in vetta avevamo incrociato una piccola chiesetta dedicata a S. Sfirio, andiamo a vederla. Una leggenda narra che Sfirio fosse il maggiore di 7 fratelli, che si ritirarono come eremiti ognuno su di un monte del Lago orientale; la sera si salutavano con un fuoco, perché riuscivano a vedersi tutti dai rispettivi monti. La leggenda ha un fondo di verità, in molti dei luoghi dove nel Medioevo vivevano questi eremiti, si trova ancor oggi una cappella a loro dedicata. Lo sguardo cade appena sotto dove ci aspettano due bei tavoli e panche da pic-nic, è “l’ora x” e ci precipitiamo immediatamente. Dopo aver mangiato e soprattutto ben bevuto, non riprendiamo la stradina dell’andata ma scendiamo al parcheggio tagliando il bosco quasi in linea retta in un pendio molto ripido. È ancora presto, andiamo a vedere il vicino (distanza 50 m, dislivello prossimo allo 0) rifugio Roccoli Lorla (chiuso), scattiamo alcune foto e ci sdraiamo all’esterno, chi sulle panche, chi sul muretto, chi sul tavolo, a crogiolarci al sole caldo che la bella giornata ci regala e deliziarci di questo momento di relax. Hanno partecipato: Adelio, Cornelio, Gianluigi, Giovanni e Luciano. Continua…
Immagine1:
Descrizione immagine: in vetta al Legnoncino la statuetta della Madonna
Immagine2:
Descrizione immagine: dalla vetta panorama su lago e monti
Immagine3:
Descrizione immagine: chiesetta di S. Sfirio, sullo sfondo la Valtellina
URL fotoalbum esterno: